Legge di Stabilità 2014 – Proroga delle detrazioni fiscali 50% e 55%

Come funziona il bonus fiscale edilizia 50%

Dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014, il bonus permette di detrarre dall’Irpef le spese sostenute per interventi in singole unità abitative e parti comuni di edifici residenziali.

La detrazione - con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro - viene ripartita in dieci quote annuali costanti.


Gazzetta ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012

 è stato decretato l’aumento dal 36% al 50% della detraibilità dall’IRPEF degli interventi di ristrutturazione delle unità residenziali ad uso privato, effettuati fino al 30 giugno 2013,

raddoppiato il tetto di spesa fino ad un massimo di 96.000 euro.

 DL_83_2012

Gazzetta Ufficiale 26 giugno 2012, n. 147 – Supplemento Ordinario n. 129  - Misure urgenti per la crescita del Paese.

 TITOLO I Misure urgenti per le infrastrutture l’edilizia ed i trasporti – Capo III Misure per l’edilizia

Articolo 11  -  Detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico

 1. Per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2013 (la proroga al 31 dicembre è contenuta nel decreto legge 63/2013) , relative agli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (vedi estratto sotto) ,

spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 50 per centofino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel citato articolo 16-bis.

La percentuale del 50% rimarrà in vigore solo fino al 30 giugno 2013 quando, salvo diverse disposizioni, si tornerà al 36%.

Per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti). In questi casi, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventisugli immobili. Non rientra nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza.

 

Rientrano tutte le misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di tali atti illeciti, qui elencate a titolo esemplificativo:

- rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;

- porte blindate o rinforzate;

- apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;

- installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;

- apposizione di saracinesche;

- tapparelle metalliche con bloccaggi;

- vetri antisfondamento;

- casseforti a muro;

 ed in particolare

- fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;

- apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline;

 

Sarà quindi possibile recuperare fino a 48.000 euro per unità abitativa sotto forma di credito di imposta da usufruire in sede di dichiarazione dei redditi in 10 rate annuali di importo uguale, per le spese pagate tra il 26 giugno 2012 ed il 30 giugno 2013. Il periodo di recupero è ridotto a 5 ed a 3 anni per i contribuenti che hanno compiuto rispettivamente 75 ed 80 anni. Potranno godere dell’agevolazione anche coloro che hanno iniziato i lavori prima dell’entrata in vigore del decreto, ma che effettueranno i pagamenti successivamente. I pagamenti dovranno avvenire mediante bonifico bancario o postale, indicando la causale con gli estremi della fattura, il codice fiscale del soggetto pagante e la partita iva del beneficiario.



Di seguito potrete trovare alcuni link dove poter scaricare l'informativa per le detrazioni fiscali e le varie autocertificazioni per iva agevolata


Inforamtiva Agenzia delle entrate per le ristrutturazioni

Modulo autocertificazione IVA 4 %

Modulo autocertificazione IVA 10 %